Market Beat Italy - FY 2025

L'Italia registra la ripresa del RevPAR più forte d'Europa, +53% rispetto al 2019, mentre gli investimenti alberghieri raggiungono €2.5 miliardi con 110 transazioni.

ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO

Nel 2025 l'attività di investimento alberghiero in Italia ha raggiunto il livello più alto dell'ultimo decennio, con un volume complessivo di €2.5 miliardi (+29% rispetto al 2024) e 110 transazioni concluse: il numero più elevato registrato dal 2007. Le strategie value-add hanno rappresentato il 45% delle operazioni, mentre il segmento upper upscale e luxury ha assorbito il 48% del capitale complessivamente investito. Roma si conferma la principale destinazione, con il 23% del volume nazionale di investimenti alberghieri, seguita da Milano, la cui quota è salita al 15%. Il capitale domestico ha continuato a prevalere con il 53%, affiancato dagli investitori europei (28%) e nordamericani (9%).

PRIME YIELD

I prime yield alberghieri in Italia mostrano segnali di una possibile compressione, sostenuti da solidi fondamentali operativi, da una domanda costante e da un'offerta limitata di asset di alta qualità e di livello istituzionale. Il ciclo di allentamento monetario in corso da parte della BCE dovrebbe generare nuove opportunità di investimento, rafforzando l'attrattività del settore hospitality rispetto ad altre asset class. I prezzi degli immobili in location prime e la persistente competizione tra investitori stanno esercitando una pressione al ribasso sui rendimenti nel segmento prime. Al contrario, gli asset secondari presentano una maggiore dispersione dei rendimenti, che riflette differenze nel profilo di rischio, nelle esigenze di riposizionamento e nei fabbisogni di capex.

DOMANDA E OFFERTA

La domanda alberghiera in Italia continua a crescere partendo da livelli già elevati, sostenuta dall'aumento dei flussi turistici internazionali e dalla tenuta dei consumi interni. La crescita dell'offerta resta moderata e controllata, generando uno squilibrio strutturale favorevole che sostiene i livelli di occupazione e la stabilità dei prezzi sul mercato.

PERFORMANCE

L'Italia ha chiuso il 2025 come il Paese con la migliore performance in Europa per crescita del RevPAR dal 2019 (+53%), raggiungendo €159, trainata da aumenti tariffari costanti (ADR +55% nello stesso periodo) e da livelli di occupazione in linea con i valori pre-Covid. Su base annua (2024 vs. 2025), sia il RevPAR sia l'ADR sono cresciuti di circa il +2%. Roma si è classificata quarta tra i mercati europei per RevPAR (€183, occupazione al 74%, ADR di €247), mentre Milano ha registrato un RevPAR di €160 con un ADR di €216. Le destinazioni resort hanno superato i mercati urbani in termini di crescita del RevPAR, con il segmento 5 stelle e luxury che ha messo a segno risultati particolarmente brillanti. Gli hotel di lusso di Roma hanno registrato un aumento del RevPAR del +46% rispetto al 2019, quelli di Milano del +58% nello stesso periodo.

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Davide Barbaro è Senior Consultant per l'Hospitality in Italia presso Cushman and Wakefield, una delle maggiori società di servizi immobiliari, con circa 52.000 dipendenti in 400 uffici e 70 paesi.

Francesco Calia è responsabile dell'area Hospitality in Italia di Cushman and Wakefield, una delle maggiori società di servizi immobiliari al mondo, con circa 52.000 dipendenti in 400 uffici e 70 paesi.

Cushman & Wakefield (NYSE: CWK) è una delle principali società globali di servizi immobiliari commerciali per proprietari e utilizzatori di immobili, con circa 53.000 dipendenti in quasi 350 uffici e 60 paesi. Fondata sulla convinzione che Better never settles, la società riceve numerosi riconoscimenti dal settore e dal mondo delle imprese per la sua pluripremiata cultura aziendale. Per maggiori informazioni, visitare www.

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