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Overtourism: l'Italia non deve scegliere tra più turisti e più valore, ma decidere dove, quando e a quali condizioni accoglierli

L'overtourism italiano riguarda poche città. Secondo l'indice Demoskopika le più esposte sono Rimini, Venezia e Bolzano, seguite da Livorno, Napoli, Milano, Trento, Roma, Verona e Trieste [1].

Nel Sud il problema è opposto. Nel 2025 la Calabria ha registrato 2.070.887 arrivi (+15,82%) e 9.113.532 presenze (+9,71%), dati provvisori [2]. La permanenza media è scesa a 4,4 giorni (-4,35%) [2]: arrivano più persone, ma si fermano meno. La crescita viene soprattutto dalle strutture extra-alberghiere, con presenze a +28,42% contro il +3,81% degli alberghi [2]. Tra i primi dieci comuni per presenze ci sono Ricadi, Corigliano-Rossano, Cassano all'Ionio, Tropea, Pizzo e Scalea [2]. Nello stesso anno, secondo i dati delle rispettive Regioni, la Puglia ha registrato 22,7 milioni di presenze e la Sicilia 23,1 [3].

I dati del Ministero del Turismo sulle piattaforme online mostrano lo stesso vuoto: a giugno 2025 la saturazione OTA calabrese era del 43,6% e a dicembre la tariffa media di 84,89 € era inferiore ai 102,39 € della Puglia [4]. Non è un problema di quantità, ma di distribuzione nel tempo e nello spazio.

Affitti brevi e Barcellona

Barcellona non rinnoverà le 10.101 licenze entro novembre 2028, dopo un aumento degli affitti del 68% in dieci anni, ma gli appartamenti turistici sono circa l'1,25% del totale [5]. In Italia il 70,6% delle 714.675 strutture censite è alloggio privato non imprenditoriale; a Firenze, dopo il regolamento comunale, la crescita si è spostata dalla città alla provincia [6]. Un divieto uniforme sposterebbe il problema: servono regole per quartiere, dati e controlli.

Le crociere

Venezia ha vietato le grandi navi nel 2021, Barcellona nel 2023, Amsterdam punta al divieto entro il 2035; Santorini limita a 8.000 i passeggeri al giorno e applica una tassa di 20 euro a persona [7]. Il peso cambia da città a città: le crociere sono il 43% dei turisti a Barcellona e il 5% ad Amsterdam [8]. Spostare gli approdi senza prodotto non funziona, perché le compagnie vendono porti-icona. Propongo slot assegnati per valore: priorità a navi piccole, a chi organizza escursioni nell'entroterra o pernottamenti, e a chi sceglie i porti del Sud da ottobre a marzo.

Prima il prodotto, poi la promozione

Un picco di domanda prima che l'infrastruttura sia pronta rischia di danneggiare la destinazione. Dove un pass ha unito trasporti e attività (Hiroshima) i prodotti regionali sono cresciuti di 12 volte, e il Canada ha creato corridoi con itinerari multi-destinazione e offerte di spalla [9]. Servono poche destinazioni pilota nel Sud, ognuna con un prodotto-àncora, un pass integrato e collegamenti verificati.

Generare domanda da ottobre a marzo, senza regalare valore

Il programma spagnolo Imserso riempie le strutture da ottobre a giugno, ma gli albergatori incassano circa il 50% dell'ADR di un tre stelle e sempre meno hotel aderiscono [10]. La lezione è che gli incentivi a tour operator e voli charter, che portano soggiorni di almeno sette notti a differenza del low cost "mordi e fuggi", vanno pagati sui risultati, con apertura continuativa e un prezzo minimo. La Calabria ha già contributi ai tour operator con priorità alla bassa stagione e preferenza ai charter; vanno resi pluriennali [11]. Più flussi attirano investitori, e gli investitori creano l'offerta per i clienti altospendenti che oggi manca.

Cosa propongo

  • Un indice mensile pubblico di pressione e di vuoto turistico per comune.
  • Slot crocieristici basati sul valore.
  • Destinazioni pilota con prodotto prima della promozione.
  • Contributi pluriennali legati a sette notti, apertura continuativa e prezzo minimo.
  • Successo misurato con ADR, RevPAR, permanenza media e spesa locale, non con le presenze.

Fonti

[1] https://quifinanza.it/lifestyle/travel-economy/overtourism-italia-classifica-2025/920588/ · https://www.money.it/overtourism-in-italia-ecco-la-classifica-delle-citta-piu-colpite-dai-turisti

[2] https://calabriastraordinaria.it/dashboard-osservatorio/flussi-turistici

[3] https://www.regione.puglia.it/web/turismo/-/il-turismo-in-puglia-nel-2025-oltre-6-7-milioni-di-arrivi-e-22-7-milioni-di-presenze · https://qds.it/turismo-sicilia-enormi-potenzialita-ma-numeri-premiano-veneto-divario-che-fa-riflettere/

[4] https://www.ministeroturismo.gov.it/wp-content/uploads/2025/06/2025_6_MiTur_infografica_GIUGNO_v8.pdf · https://www.ministeroturismo.gov.it/wp-content/uploads/2026/01/Infografica_dicembre25.pdf

[5] https://inmobiliario.do/en/barcelona-city-council-plans-to-eliminate-all-tourist-apartments-by-november-2028/ · https://www.lbc.co.uk/article/barcelona-spain-ban-tourism-apartment-rental-new-latest-5HjcmsN_2/ · https://global.ilmanifesto.it/barcelona-takes-aim-at-tourist-housing-but-tenants-say-the-policy-is-misguided

[6] https://www.ministeroturismo.gov.it/wp-content/uploads/2026/06/Infografica-Maggio26.pdf · https://www.lanazione.it/firenze/cronaca/la-corsa-degli-affitti-brevi-16ff7171

[7] https://euronews.com/2025/07/03/venice-dubrovnik-the-balearic-islands-how-to-cruise-responsibly-in-overtouristed-destinati · https://www.afar.com/magazine/cruise-ships-that-sail-in-europe-face-bans-laws-and-fees

[8] https://www.gov.scot/publications/design-implementation-impacts-cruise-ship-levies-international-evidence-review/pages/3/

[9] https://www.klook.com/newsroom/overtourism-distribution-dispersal-2026/ · https://thinkdigital.travel/opinion/tourism-corridors-canadas-strategic-approach-to-visitor-dispersal-and-regional-development

[10] https://siviaggia.it/notizie/video/viaggi-scontati-pensionati-spagna/439432/amp/ · https://amp.majorcadailybulletin.com/holiday/life-style/2021/02/05/78721/the-week-tourism-summer-desperation-imserso-can-never-solution.html · https://amp.majorcadailybulletin.com/holiday/hotels/2026/08/25/145233/mallorca-hotels-again-questioning-the-business-sense-subsidised-holidays-for-spain-pensioners.html

[11] https://www.regione.calabria.it/wp-content/uploads/2020/09/all.-b-dgr-246_2020.pdf · https://www.regione.calabria.it/wp-content/uploads/2020/07/decreto%20n.%207269%20del%2013.07.2020.pdf

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Bruno Strati è Co-Founder e Head of Sales di Brainy RMS, il revenue management system basato su intelligenza artificiale pensato per il settore dell'ospitalità, che integra Eddie, il primo agente di IA agentica applicato al revenue management alberghiero in Italia.

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